Consideriamo che il 20% di tutte le ricerche su Google sono indirizzate a trovare risposte su specifiche posizioni. Se non si disponi attualmente di una pagina Google My Business hotel e questa non compare nella parte superiore dei risultati di ricerca di Google, il tuo hotel sta perdendo una grande opportunità. Google My Business (ex Places) è un canale di vitale importanza per un hotel. Compilare i campi supplementari e non mettere frasi, ma usare parole specifiche. Ad esempio, aggiungere "Servizi: concierge, internet wi-fi gratuito" e non "I servizi che offriamo sono portineria e connessione internet wireless gratuita". Sfruttate i tags di Google che permettono all'hotel di avere un collegamento diretto a pagine del sito, ad esempio una pagina prenotazioni o la galleria fotografica.

0
0
0
s2sdefault

Una buona attività di posizionamento nasce solo da testa e mani affidabili. Lavoro da anni con esperienza al posizionamento di siti web e l'affidabilità la certificano i risultati. Spiego sempre il mio metodo di lavoro e lavoro senza trucchi per portare visitatori sul tuo sito web. Il posizionamento puro (organico) del sito web su Google, Yahoo, Bing, MSN, Lycos, Excite e Alta Vista passa per l'ottimizzazione SEO dei contenuti, sul layout, sul codice delle pagine e sull'autorevolezza del dominio. Da Cagliari in Sardegna, offriamo convenienti servizi di SEO sul tuo sito web, utilizzando solo tecniche lecite, di ottimizzazione web, per raggiungere e mantenere i primi 10 posti per il tuo business on line.

0
0
0
s2sdefault

Il mio primo obiettivo di web marketing per un hotel è crescere, senza false illusioni. La chiarezza sulle possibilità di crescita, sulle potenzialità, sui miglioramenti fattibili e sul budget sono un metodo di lavoro. So come portare clienti nel tuo sito web con il marketing, le campagne di Google Adwords o le attività sui social network. Il sito dell'hotel è un canale di vendita che va disintermediato e che deve affiancare e integrare la vendita sui canali OTA, B2B e B2C. La consulenza è a 360 gradi, per analizzare tutto il tuo business on line e pianificare una strategia.

Non esiste un'azione migliore di un'altra. Esiste la costanza e la programmazione, anche su budget ridotti. Mi piace partire dal budget e dae consigli su come ottimizzarlo per ottenere risultati ne breve o medio periodo. Diffidate da chi parte con la sicurezza della bontà di un'azione, senza nemmeno avervi parlato.

0
0
0
s2sdefault



I link sono le strade per muoversi tra le pagine e tra i siti, ma non tutti i collegamenti ipertestuali sono uguali. Alcuni Link aiutano a migliorare il posizionamento, alcuni no, altri portano traffico (che è diverso dal posizionamento). Attraverso delle  analisi qualitative e quantitative, i motori di ricerca scoprono come le pagine sono collegate, in quale modo e con quale peso. Dal 1998 Google ha utilizzato i links come voti sull'importanza di un sito web. I motori nel tempo hanno perfezionato gli algoritmi per creare sfumature di valutazione sui web link. Per fare link building i vari backlink al tuo sito vanno valutati per attinenza, autorevolezza del dominio, varietà dell'IP, tasso di crescita del numero, velocità di acquisizione, anchor text, contestualizzazione dell'anchor text, attributo no-follow. Ecco perché alla base di una buona attività di link building c’è il lavoro di un esperto SEO.

Vediamo di capire come cercare link affidabili per il tuo sito web, perchè determinano la popolarità di un sito, ma anche altre metriche, come la domain authority, la fiducia, lo spam e l'affidabilità.

0
0
0
s2sdefault

Il presupposto è che l'e-mail marketing non è superato, ma va fatto bene e soprattutto deve essere Direct E-mail Marketing (DEM). Il sito web di un hotel o di un museo deve aver una newsletter e solitamente consigli di utilizzare piattaforme terze, che consentono un servizio potente e sicuro (vedi MailChimp). Ricorda che tutti odiano essere invasi da newsletter di spam, quindi prima di fare una campagna di DEM, pensa a come interessare i destinatari. Tutti riceviamo newsletter quotidiane e la percentuale di apertura e lettura è molto bassa. Perchè? Semplice, non sono interessanti.

Partiamo dalla lista delle e-mail dei destinatari. Gli indirizzi vanno raccolti in ogni momento, nel corso di prenotazioni on-line, per telefono e chiedendo informazioni direttamente al cliente. Questi indirizzi sono collegamenti diretti estremamente importanti e sopratutto in target, infatti i clienti di ritorno sono i goals più economici, rispetto ai nuovi clienti.

0
0
0
s2sdefault

Google+ Business è l'ultima incursione di Google nel social. Partiamo dal presupposto che Google ha provato a costruire social network in tutti i modi (anche astrusi) e che i social rimangono una delle strategie di web marketing, che produce i migliori risultati col minimo investimento. Ovviamente è possibile utilizzare la rete dei social media per promuovere l'hotel. Per gli hotel, la pagina Google+ Business aiuterà a mantenere un contatto diretto con i clienti ed i curiosi, che possono mandare un apprezzamento con un +1 o aggiungere il tuo hotel alla loro cerchia di amicizie.

La Pagina Google+ Business è una pagina staccata da un classico profilo Google+, ma amministrata con quell'account. È possibile creare e condividere post e costruire una rete di contatti, niente di nuovo, ma serve per aumentare credibilità (domain authority).

Google+ Business VS Google+ Local
Ovviamente si può condividere e creare community con entrambe. Vediamo le differenze.

0
0
0
s2sdefault

Tutte gli hotel sono all'interno delle OTA, ma oltre agli inevitabili costi di commissione, essere presenti sui portali turistici porta un altro problema collaterale, legato all’aumento degli hotel competitor sulla pagina dei risultati di ricerca di Google.



Avviene che hotel e intermediario OTA competano sulla stessa chiave di ricerca, spingendo verso l'alto il costo del clic. Albergatore non fare da solo, perchè nella migliore delle ipotesi butti soldi in quanto la qualità e l'investimento di un portale è superiore alla tua. Occorrerebbe un strategia PPC win-win per l'hotel in quanto uscire dalle OTA o non fare Adwords porta grossi danni. Ti posso aiutare a trovare il punto di equilibrio. La gestione ottimizzata di una campagna Adwords (o PPC in genere) porta un ROI più alto, un migliore sfruttamento del budget e traffico davvero targettizzato. Adwords consente all'hotel di inserire un annuncio anche prima delle OTA grazie al principio di pertinenza e di avere una posizione ottimale per convertire utenti in prenotazioni. Ti do alcuni consigli semplici su cui possiamo lavorare:

  • Le bibbie Adwords per hotel che trovi su Internet al 90% dicono cose ovvie 
  • Non fidarti degli amici degli amici, combinano danni
  • Poni degli obiettivi sensati
  • L'analisi delle keywords è fondamentale
  • Registra il tuo marchio e lavora sulle keyword di brand
  • Adwords può fare tanto, ma senza un buon sito web serve a poco

Gestisco Google AdWords per diversi clienti e spesso capita di entrare in corsa in situazioni davvero estreme, per risolvere situazioni critiche. Adwords è uno strumento complesso con tantissime opzioni, che vanno adattate la caso specifico. Ogni hotel è un caso a sè e non esiste la ricetta che va bene per tutti, in quanto gli obiettivi possono essere differenti e anche il budget a disposizione.

0
0
0
s2sdefault

Per raggiungere un buon posizionamento su Google un testo deve avere un valore per chi legge, scritto con una corretta grammatica, con logica, possibilmente interessante e con le keywords inserite in modo naturale



"Scrivere testi a misura di schermo e a prova di lettura distratta e veloce, per farsi leggere, vedere, ascoltare". Sembra facile. 

Tutti vogliono essere posizionati primi su Google. Molti giocano sporco, cercando di ottenere posizionamento con tecniche SEO illecite e che inquinano i risultati delle SERP. Le tecniche di spam, cloacking, stuffing, over-optimization e altre tecniche black hat che sono soggette a penalizzazioni, provocano danni al posizionamento, al dominio e all'IP. La lotta di posizionamento dei siti non conosce limiti, né etica, né tecnica.

Però ricordatevi che Google scopre (quasi) subito le truffe. Esiste un'unica certezza, scrivere buoni contenuti nel sito web o nel blog, determina un buon posizionamento sui motori di ricerca. Il SEO copywriter può fare la differenza e dare uno slancio al tuo blog o al sito. Saper scriver per il web, scegliere una headline efficace, trovare le keywords giuste, ottimizzare una pagina web, studiare i volumi di ricerca. Sono le qualità indispensabili del web copywriter che lavora con i motori di ricerca. Ecco una lista delle cose da NON fare quando si scrive nel sito web o negli articoli dei blog.

0
0
0
s2sdefault

Immagina il tuo hotel come se fosse un negozio. Bisogna alzare la serranda ogni mattina e vendere il prondotto in concorrenza con il negozio accanto. Il ruolo della comunicazione, che prima era un aspetto solo tecnico, oggi è centrale per vendere. La strategie di promozione e di vendita del prodotto turistico deve essere orientata e supportata da buone scelte di comunicazione. Il discorso vale per una struttura ricettiva e nella stessa misura per un territorio. In passato, si faceva "propaganda", puntando sull'iilusione e sulla seduttività, oggi la comunicazione è altro. Altro stile, altra forma, altro contenuto, altri mezzi. Pensiamo a quanto un cattivo commento su Facebook, possa raggiungere in tempo reale migliaiia di persone, provocando danni economici.

Definire una strategia di comunicazione di un prodotto turistico presuppone conoscenza dello stesso, del target, del mercato, del sistema e di altre mille variabili. Tutto molto complesso certo, ma adottiamo alcuni punti fermi per districarci: coerenza, coordinamento, sintesi, sistematicità.

0
0
0
s2sdefault

Il branding è comprensione del cliente. Per avere successo nel branding, devi comprendere i bisogni e i desideri degli utenti e dei potenziali clienti. Il tuo brand è una promessa al tuo consumatore.



Un marchio è un nome o un simbolo che è comunemente conosciuto per identificare una società o uno dei suoi prodotti. Un marchio diventa noto quando la gente lo riconosce, anche se a volte non conosce l'azienda produttrice. Il branding non è il logo, non è la marca, non è il packaging, è la sensazione che provoca il tuo prodotto sull'utente. Quindi è qualcosa di molto più potente perchè entra nella sfera delle associazioni mentali che provoca. Il branding viene prima del marketing che invece è la strategia operativa di come promuovere un marchio. Si attira col brand, si guadagna col marketing, ma senza branding si sbaglia marketing. Per investire in marketing devi essere riconoscibile nei tuoi valori.

Quando vendi qualcosa a un cliente cosa gli vendi oltre al prodotto, cosa pensa di te, che sensazioni ha?

0
0
0
s2sdefault